I Killed my love

Quando qualcosa di molto importante per noi, qualcosa di sacro per noi, un’ideale, ci porta a scontrarsi con una dura verità, la mancanza di perfezione e la mancanza di eternità dell’ideale stesso, nasce in noi una voce che dice: “è successo a me perché io me lo merito, è colpa mia, non sono abbastanza , non sono di valore…”

Questo lavoro nasce dalla necessità di spostare questa forma di aggressività contro se stessi, verso l’ideale stesso.

Uccidere un’idealizzazione, e ricominciare da capo.

Nell’eterna ricerca di ciò che è perfetto ed eterno.